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venerdì 16 gennaio 2015

RAPERE, il drone assassino

Great Satan US killer drone strikes kill about 50 in south Yemen 21 April 2014

Rapere è un drone abilitato ad intercettare, raggiungere rapidamente ed abbattere i droni ‘spioni’ che si avvicinano ad una determinata area: i dettagli del drone assassino

Un drone volante che cerca, intercetta e mette fuori uso altri droni volanti. Si chiama Rapere ed è stato creato da una startup con l’obiettivo di mantenere alto il livello della privacy del consumatore. 

La società – si legge nelle FAQ del sito – ha anni di esperienza nella produzione di sistemi aerei senza pilota, ma per il momento vuole restare anonima per “ragioni commerciali”. Al momento non ha pubblicato foto o video che mostrano il drone ‘assassino’ in azione, piuttosto si è semplicemente limitata a spiegare i concetti che stanno dietro quello che al momento è un prototipo di laboratorio.

Stando a quanto spiegano gli sviluppatori, è dotato di 12 telecamere a bassa risoluzione che gli consentono di individuare il drone nei paraggi, riuscendo a distinguerlo tranquillamente da un uccello: una volta intercettato, spicca il volo e si posiziona subito sopra, lasciando cadere un pezzo di corda che va a bloccare una delle eliche del drone-bersaglio, facendolo cadere al suolo
Le potenzialità di Rapere risiederebbero nel fatto che, pur consumando rapidamente molta energia, riesce ad essere molto più veloce di tutti i droni attualmente disponibili in commercio: l’autonomia, di soli 2 minuti, sarebbe più che sufficiente per permettergli di fermare l’avanzata di qualsiasi drone volante.
A renderne difficoltosa un’eventuale commercializzazione è proprio tutta questa potenza che, se è legale per un drone volante, non lo è per l’uso che se ne potrebbe fare. Come spiegato, è progettato per togliere di mezzo solo e soltanto i drone ‘paparazzi’ e non qualsiasi altro drone si avesse voglia di dirottare. In più il prezzo, vista la tecnologia integrata, lo classificherebbe come strumento professionale, richiedendo quindi una particolare qualifica per l’acquirente che ne fa richiesta. 
Per comprarlo – spiega il team – bisognerà sostanzialmente dimostrare dell’uso che se ne intende fare: sarà quindi principalmente venduto a funzionari della sicurezza pubblica, organizzatori di eventi, società private e via dicendo. Insomma…per la guerra dei droni, ci sarà da aspettare ancora un po’.

Drone assassino: arriva Rapere, il drone che intercetta e distrugge i droni  

Rapere: An Intercept Drone to Seek and Destroy Other Drones Evan Ackerman 

Drones Apocalypse

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